Sottile come una suola di scarpa. Ecco perché si chiama “scarpaccia”.
Io personalmente l’ho apprezzata tanto, così tanto che é diventata anche la schiscetta e la merenda del giorno successivo.

INGREDIENTI
- 2 zucchine medie
- 2 cipolle rosse medio piccole
- 100 gr di farina 0
- 70 gr di farina di mais
- 150 ml di acqua circa (oltre quella dì vegetazione)
- rosmarino
- Sale e pepe
PROCEDIMENTO

Affettare le zucchine e le cipolle finemente con la mandolina.

Disporre la verdura all’interno di un colino, appoggiare il colino dentro una ciotola e porre sopra la verdura un peso. Lasciare così per 30 minuti per far scolare dalle zucchine tutta l’acqua di vegetazione.

Mescolare l’acqua di vegetazione ottenuta con circa 150 ml d’acqua (io ho ottenuto pochissima acqua di vegetazione, quindi nel caso regolare la quantità di acqua da aggiungere).

Unire ai liquidi la farina zero e la farina di mai. Mescolare fino ad ottenere una pastella abbastanza collosa.

Aggiungere le zucchine e le cipolle al composto e mescolare bene.

Stendere il composto ottenuto su una teglia precedentemente oleata e spolverare in superficie con pangrattato, parmigiano, un filo d’olio, il rosmarino tritato ed un pizzico di pepe.

Infornare a 220° ventilato per 20-25 minuti
