I finocchi ho imparato ad apprezzarli soprattutto in età adulta. Con le arance, con le olive e l’uvetta in padella oppure grigliata con la feta.

Il mio nano all’asilo li ha mangiati solo bolliti senza sale con un filo di olio. Porello, chissà cosa ha pensato quando li ha provati…
Ho cercato di dargli un idea diversa ma ha funzionato poco, anzi non ha funzionato perché dopo il primo morso mi ha detto “Mami non riesco a mangiarla, c’è troppo pepe!”. Mannaggia a me e a quanto mi piace il pepe!!! Per lui là riproporrò senza sperando in risultati migliori…
INGREDIENTI
- 200 gr di farina
- 300 ml di acqua
- 30 gr di grana padano grattugiato
- 25 ml di olio evo ( + quello per ungere teglia e superficie)
- 250 gr di finocchi
- Pangrattato qb per la superficie
- Sale e pepe
PROCEDIMENTO

In una ciotola mescolare la farina, il grana, il sale ed il pepe.

Versare tutta l’acqua e l’olio per creare una pastella densa.

Nel frattempo affettare i finocchi sottili con la mandolina.

Unire i finocchi alla pastella e mescolare bene.

Versare il composto in una teglia coperta da carta forno ben oleata.

Spolverare con pangrattato, pepe a piacere e cospargere con un filo d’olio.

Infornare a 220° ventilato per 25-30 minuti. Servire calda.
