Estate significa tanti tanti tanti pomodori perché i miei zii hanno l’orto. E come li ho smaltiti tutti sti pomodori?

Beh direi, dei gran sughi per la pasta, bruschette a non finire, carpacci di pomodoro con olive taggiasche capperi e feta veg.

Ma non sono riuscita a finirli, mannaggia. I pomodori poi erano sempre più maturi quindi le opzioni erano due. SUGO da congelare per quando ne avrei avuto bisogno oppure provare un piatto che mi ha sempre incuriosita, la PAPPA AL POMODORO!

La cosa molto divertente è che mentre la mangiavamo ci siamo anche ascoltati la canzone di Rita Pavone con Filippo che canticchiava mentre mangiava (lui da buon aristocratico l’ha accompagnata con mozzarella irrorata da olio al tartufo).

PAPPA AL POMODORO “my way”
INGREDIENTI
- 50 gr di porro
- 800 gr di pomodori spelati
- 200 gr di pane raffermo
- Acqua qb
- 10/15 foglie di basilico fresco
- Sale
- Olio evo
PROCEDIMENTO

In una pentola capiente far stufare il porro in abbondante olio evo a fuoco medio.

Quando il porro si sarà ammorbidito aggiungere i pomodori spelati e tagliati in pezzi con tutto il loro liquido. Cuocere a fuoco medio per 5 minuti regolando di sale.

Aggiungere il pane secco tagliato a pezzi e mescolare.

Dopo aver mescolato, se non dovesse esserci abbastanza liquido aggiungere acqua per fare in modo che il pane si possa ammorbidire.

Lasciare il pane sul fuoco basso per 5 minuti, poi mescolare con una frusta per farlo sfaldare ed amalgamare con il pomodoro.

Aggiungere abbondante basilico spezzato con le mani ed un abbondante filo d’olio per mantecare.

Servire alla temperatura preferita (è ottima sia calda che fredda) accompagnata da un filo d’olio eco e altro basilico fresco.
